aprile 15, 2016

Scrive fagiolini siciliani: multato per motivazione assurda



 Un fruttivendolo di Trento, molto conosciuto in città, con tanti clienti  affezionati che acquistano dal suo box è stato protagonista di una vicenda a dir poco assurda. L'agenzia pubblica per i controlli per conto del ministero Politiche agricole lo ha multato perché in due cassette di fagiolini riportavano la dicitura fagiolini siciliani, invece di utilizzare la fonte Italia.

Nel verbale si può leggere: Ometteva l'indicazione del paese d'origine con la dicitura siciliani. La sua vicenda raccontata dal quotidiano del Trentino ha lasciato molte persone a bocca aperta. Il commerciante risponde - poteva capire se avessi tentato di imbrogliare, scrivendo una provenienza falsa, ma scrivere siciliani non c'era nessuna volontarietà di imbrogliare nessuno. L'uomo esercita la professione di fruttivendolo da oltre due lustri e chiede più buon senso da parte delle istituzioni,  la truffa è tutt'altra cosa. Il fruttivendolo ha deciso di rivolgersi al giudice di pace, su questa assurda vicenda è voluto intervenire anche il segretario della Lega Nord: con tutte le schifezze non italiane che si vendono, lo stato rompe per un commerciante che ha scritto fagiolini italiani.

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